
Questo è il comunicato stampa con cui ci siamo presentati sulla piazza di Mazara del Vallo.
Al di là di quanto scritto il nostro intento è quello di aggregare tutte quelle realtà cittadine che non si riconoscono più nei partiti tradizionali e sono delusi dalla politica così com'è. Dicono di noi che rappresentiamo l'antipolitica. "Noi siamo la politica" perchè siamo la gente comune che di solito non riesce ad esprimersi perchè compressa dagli apparati partitici.
COMUNICATO STAMPA: NASCE IL CIRCOLO DELLA LIBERTA’ “MAZARA VIVA”
Venderdì 31 agosto, alla presenza del coordinatore organizzativo regionale Alessandro Geraci, il nostro circolo “Mazara Viva”, ha aderito ai Circoli della Libertà, la nuova forza aggregativa fondata da Michela Vittoria Brambilla.
Con questa adesione, Mazara Viva, che già si era resa indipendente dal partito di Italia Dei Valori nello scorso mese di luglio, lascia anche coalizione di centro-sinistra cui IDV è organica.
Il perché è presto detto: dopo aver affrontato, secondo principi di liberalità solidale, battaglie sane a tutela dei diritti dei cittadini, proprio nel momento in cui a Mazara del Vallo veniva minacciato e leso il diritto alla salute di migliaia e migliaia di persone, nessuna forza politica attualmente al governo della città prendeva una posizione netta e precisa, continuando ad avallare le scelte scellerate compiute dall’attuale amministrazione comunale che da questo centro sinistra continua ad essere sostenuta. Una coalizione che si è quindi dimostrata sorda e cieca davanti all’evidenza dei fatti e che ha emarginato chi, come noi, invece, si è battuto per i diritti fondamentali dei cittadini arrivando anche ad abbandonare il governo civico locale, dimettendosi dalla giunta municipale. E la risposta del centro sinistra quale è stata? Minimizzare il problema costituito dall’acqua non potabile comunque erogata alla popolazione inconsapevole e criminalizzazione di chiunque levasse una voce contraria con minacciosi tentativi di delegittimazione di ogni palpito di reazione.
Cosa voleva e cosa vuole “Mazara Viva”? Voleva far sentire la propria voce a tutti coloro che hanno fatto finta che noi non ci fossimo e, con noi, tutti i cittadini che chiedevano aiuto, trattandoli come uno spiacevole effetto collaterale conseguente ad ogni elezione.
Per ripristinare quel patto sociale che è all’origine di ogni forma di rappresentanza e per difendere i nostri diritti e gli interessi della collettività abbiamo scelto di aderire ad una forza nuova, moderna, riformatrice e, finalmente, non autoreferenziale: i Circoli della Libertà.
Quindi i dieci soci fondatori hanno sottoscritto ieri sera l’affiliazione all’Associazione nazionale e definito l’organigramma sociale eleggendo il presidente Isabella Righetti, il vicepresidente Teresa Cacciola, il segretario Gianni Cusumano, il tesoriere Salvatore Calafato, il consigliere Francesco Rao. Nicola Tumbiolo, Michele Cusumano, Andrea Lamia, Nicola Barraco e Antonina Basone fanno invece parte della compagine fondatrice.
Nei prossimi giorni si aprirà la campagna di adesione e di tesseramento.
Mazara del Vallo, 3 Settembre 2007
Il Presidente del Circolo
Isabella Righetti
Al di là di quanto scritto il nostro intento è quello di aggregare tutte quelle realtà cittadine che non si riconoscono più nei partiti tradizionali e sono delusi dalla politica così com'è. Dicono di noi che rappresentiamo l'antipolitica. "Noi siamo la politica" perchè siamo la gente comune che di solito non riesce ad esprimersi perchè compressa dagli apparati partitici.
COMUNICATO STAMPA: NASCE IL CIRCOLO DELLA LIBERTA’ “MAZARA VIVA”
Venderdì 31 agosto, alla presenza del coordinatore organizzativo regionale Alessandro Geraci, il nostro circolo “Mazara Viva”, ha aderito ai Circoli della Libertà, la nuova forza aggregativa fondata da Michela Vittoria Brambilla.
Con questa adesione, Mazara Viva, che già si era resa indipendente dal partito di Italia Dei Valori nello scorso mese di luglio, lascia anche coalizione di centro-sinistra cui IDV è organica.
Il perché è presto detto: dopo aver affrontato, secondo principi di liberalità solidale, battaglie sane a tutela dei diritti dei cittadini, proprio nel momento in cui a Mazara del Vallo veniva minacciato e leso il diritto alla salute di migliaia e migliaia di persone, nessuna forza politica attualmente al governo della città prendeva una posizione netta e precisa, continuando ad avallare le scelte scellerate compiute dall’attuale amministrazione comunale che da questo centro sinistra continua ad essere sostenuta. Una coalizione che si è quindi dimostrata sorda e cieca davanti all’evidenza dei fatti e che ha emarginato chi, come noi, invece, si è battuto per i diritti fondamentali dei cittadini arrivando anche ad abbandonare il governo civico locale, dimettendosi dalla giunta municipale. E la risposta del centro sinistra quale è stata? Minimizzare il problema costituito dall’acqua non potabile comunque erogata alla popolazione inconsapevole e criminalizzazione di chiunque levasse una voce contraria con minacciosi tentativi di delegittimazione di ogni palpito di reazione.
Cosa voleva e cosa vuole “Mazara Viva”? Voleva far sentire la propria voce a tutti coloro che hanno fatto finta che noi non ci fossimo e, con noi, tutti i cittadini che chiedevano aiuto, trattandoli come uno spiacevole effetto collaterale conseguente ad ogni elezione.
Per ripristinare quel patto sociale che è all’origine di ogni forma di rappresentanza e per difendere i nostri diritti e gli interessi della collettività abbiamo scelto di aderire ad una forza nuova, moderna, riformatrice e, finalmente, non autoreferenziale: i Circoli della Libertà.
Quindi i dieci soci fondatori hanno sottoscritto ieri sera l’affiliazione all’Associazione nazionale e definito l’organigramma sociale eleggendo il presidente Isabella Righetti, il vicepresidente Teresa Cacciola, il segretario Gianni Cusumano, il tesoriere Salvatore Calafato, il consigliere Francesco Rao. Nicola Tumbiolo, Michele Cusumano, Andrea Lamia, Nicola Barraco e Antonina Basone fanno invece parte della compagine fondatrice.
Nei prossimi giorni si aprirà la campagna di adesione e di tesseramento.
Mazara del Vallo, 3 Settembre 2007
Il Presidente del Circolo
Isabella Righetti
8 commenti:
Bella scelta. Coraggiosa. Mi piace.
Buon lavoro
Nicola
Grazie Nicola,
Perchè non partecipi anche tu?
Ai circoli della libertà si può aderire anche se iscritti ad altro partito. Stiamo tentando di costruire il "Partito della Libertà" e siccome lo dobbiamo costruire dal basso, come si fà per una casa solida, partendo dalle fondamenta, abbiamo bisogno di moltissimo "cemento". Più ne mettiamo e più la casa comune sarà resistente.
la nostra email è mazaraviva@tiscali.it , nel caso servisse.
Ciao
Isabella Righetti
PS: Vieni a curiosare sul mio blog, c'è tanta gente in gamba.
Iniziative che nascono così, d'un tratto, quando esistono "gemelli" sia nei contenuti programmatici, sia nel modo di fare propaganda, mi sembra siano volte soltanto a coprire spazio a ridosso di altri raggruppamenti e creano anche confusione. Se la "voce" ha novità concrete rispetto al 'niente' che oggi germoglia, allora o.k. Comunque, auguri!
Salvatore
Per Salvatore:
Non credo di aver capito chiaramente il tuo pensiero. Puoi spiegarmi meglio cosa intendessi dire, per favore?
Grazie
Qui la conversazione langue, eh?...
Questo è stato un commento anonimo che non so perchè è sparito.
Rispondo invece all'altro anonimo (forse lo stesso) sui gemelli. Penso si riferisca al blog di Isabella e questo. Per certi versi, al momento sono vicini, ma mentre questo è squisitamente politico quello di Isabella vuole essere lo specchio del suo modo di fare. Parlare con tutti e di tutto. Lo ha fatto per tutta la vita e vuole continuare a farlo, a modo suo. Sul blog del circolo invece, di tutti gli iscritti, solo comunicati e comunicazioni "politiche". Certo in questi giorni spesso le cose si sino accavallate vista la situazione dell'acqua. Ma sul blog di Isabella si è parlato di legalità, di acqua, di comunicazione etc. etc.
Questa è la differenza.
Su questo blog è attivata la moderazione dei commenti. Su quello di Isabella no.
Penso che le differenze ci siano. Forse sono gemelli, ma non si somigliano...
Ciao
Gianni Cusumano
"MAZARA VIVA" ma non mi sembra proprio visto che è un blog STATICO ,privo di mordente e, mi pare, SENZA PROGETTO ALCUNO, ma che mira a diventare partito. Se così fosse sarebbe autolesionismo. Chi vi sovvenziona? la Brambilla, il Berlusca o Forza Italia? Dovrestte essere combattenti per tenere viva la città, cioè interessata a crescere e migliorare. non crede signora Righetti?
Salvatore B.
Caro Salvatore B.
Per quanto ne so io, i partiti non nascono dai blog e i blog non generano partiti.
Un blog è uno spazio dove informare e, semmai, discutere. Anche se la discussione è propria dei forum.
QUesto è uno spazio dedicato alle iniziative politiche. Qui scriviamo chi siamo, cosa facciamo e come. Stop.
Diverso è il mio blog personale, dove invece, proprio perchè fa riferimento ad una persona (a me nel caso particolare) è subordinato agli stimoli che questa (sono sempre io) raccoglie oppure lancia alla piazza. Quelle del mio blog sono "parole e pensieri in libertà" su tutto l'universo mondo.
Qui si parla semmai del Circolo della Libertà Mazara VIva.
E, cumpà, credimi. Siamo vivissimi.
Baci
Confermo qanto scritto da nostro presidente, la quale avrebbe dovuto farsi sparare, impiccare, lapidare, e bruciare in piazza Mokarta per dare un po di verve a Salvatore B. che ci vede mosci.
Invece si è solo dimessa da assessore, ha denunciato un grave problema, è stata attaccata da tutto il centrosinistra, ha lasciato il suo partito sordomuto, ha fatto venire a Mazara la tv satellitare della libertà, ha costituito un circolo, ha fatto un blog personale che riceve centinaia di contatti al giorno ed dinfine è stata denunciata dal Sindco. Che vita noiosa... vero Salvatore. Ma dove "hai stato"?
Certo visitando il blog ufficiale del circolo cosa ti aspettavi di trovare, i fuochi d'artificio?
Vai invece su http://isabellarighetti.blogspot.com e divertiti.
PS: Si è vero, la Brambilla vuole fare il Partito della Libertà, con i moderati di centrodestra, ma purtroppo per credere in questa idea abbiamo dovuto sborsare la nostra quota associativa annuale. Ma Roma val bene una messa, o no?
Saluti
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